Una pianta o un animale?
La gorgonia mediterranea è un animale marino coloniale che forma dei grandi ventagli colorati sui fondali rocciosi del Mar Mediterraneo, in genere tra i 20 e oltre 100 metri di profondità. Non è una pianta quindi ma un corallo molle: ogni bellissimo ventaglio è formato da tanti piccoli polipi che filtrano il plancton dall’acqua per nutrirsi.
Che cos’è la gorgonia mediterranea
Nel Mediterraneo, quando si parla di “gorgonia mediterranea”, ci si riferisce soprattutto alla gorgonia rossa, Paramuricea clavata, una delle specie più incredibili (e fotogeniche) dei nostri mari. Cresce come un grande ventaglio arborescente, con rami flessibili che possono arrivare a circa un metro di altezza e larghezza, orientati perpendicolarmente alla corrente per catturare meglio il cibo.
Lo scheletro interno è proteico e flessibile, coperto da una coltre di piccolissime spicole calcaree che proteggono i polipi retrattili. Il colore varia dal rosso vivo al viola o anche al giallo, creando vere e proprie “foreste” sgargianti. Ovviamente per apprezzare a pieno i colori, bisogna munirsi di una torcia subacquea che permettera’ alla bellezza delle gorgonie di prendere vita specialmente se si scende oltre i 20 metri.
Habitat e ruolo nell’ecosistema
La gorgonia mediterranea vive soprattutto su fondali rocciosi e coralligeni, in aree con corrente moderata o sostenuta, generalmente dai 20–30 metri fino a oltre 100 metri di profondità. Preferisce ambienti meno illuminati, come pareti, sporgenze rocciose, sotto secche e ingressi di grotte, dove la luce del sole è ridotta.

Le colonie di gorgonie offrono rifugio e appoggio a molti altri organismi: pesci, crostacei, stelle marine usano i rami come riparo, superficie di caccia o sostegno. In questo modo le gorgonie contribuiscono a creare veri micro-ambienti sottomarini ad alta biodiversità, cruciali per la salute del Mediterraneo. Oltre il nostro mare, e soprattutto in Asia, le gorgonie sono l’habitat preferito dei cavallucci marini pigmei, che cosi’ si mimetizzano a perfezione tra i rami rosa o rossi.
Minacce e conservazione
Negli ultimi anni, le popolazionii di gorgonia mediterranea (soprattutto la gorgonia rossa) sono purtroppo in declino e vengono considerate vulnerabili a livello internazionale. Riscaldamento delle acquee, inquinamento, pesca distruttiva e urti accidentali di ancore o sub possono danneggiare seriamente le gorgonie, che crescono davvero lentamente.
Per proteggerle è importante limitare l’impatto delle attività umane, sostenere le aree marine protette (come quella del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano) e adottare comportamenti responsabili in immersione e in barca. Ogni ventaglio sano contribuisce a mantenere vive le “foreste” sommerse del Mediterraneo, patrimonio prezioso per la biodiversità e per chi come noi ama il mare.
Siete pronti per scoprire la Gorgonia Mediterranea con noi? Contattateci e la prossima estate vi porteremo in immersione a Sapri e in Cilento per ammirarla!






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